update 20/01/2026
Note sulla Delibera ARERA 385/2025/R/EEL
In accordo alla delibera ARERA 385/2025/R/EEL, nei modi e nei tempi descritti nel documento, è richiesta l’installazione di un dispositivo CCI conforme alla norma CEI 0-16 allegato O-T, con funzionalità PF2 e scambio informativo con DSO basato sullo standard IEC 61850.
La Delibera distingue i casi di applicazione per “impianti esistenti” e “impianti nuovi” e per classe di potenza.
La tabella di sotto (riferimento “Italia Solare”) riassume le tempistiche per tipologia di impianto:

Note sulla Delibera ARERA 564/2025/R/EEL
A fine dicembre, con la pubblicazione della delibera 564/2025, Arera ha esteso il periodo utile per l’installazione del controllore centrale d’impianto su impianti fotovoltaici.
Per gli impianti di potenza superiore al MW, i produttori dovranno adeguarsi con l’installazione del CCI e comunicarlo al DSO entro 31 dicembre 2026. Inizialmente la scadenza era fissata al 28 febbraio 2026. Per gli impianti di potenza compresa tra 500 kW e 1 MW, adeguamento e comunicazione dovranno avvenire entro il 31 dicembre 2027, e non più quindi entro il 28 febbraio 2027. Infine, per le installazioni di potenza compresa tra 100 kW e 500 kW, i produttori dovranno adeguarsi entro il 31 marzo 2028 e non più entro il 31 marzo 2027.
Per quanto riguarda gli inverter Solis, tutti i modelli possono essere controllati tramite protocollo Modbus.
Solis può mettere a disposizione, del cliente finale o dello sviluppatore del CCI, la mappa Modbus per controllare ed inviare comandi / set-point di potenza degli inverter.
Contattate il nostro servizio di After-Sales per ricevere questa documentazione.
Note utili e modalità di applicazione
- La generazione S5/5G di inverter Solis supporta 1 sola linea di comunicazione/controllo:
Il CCI dovrà quindi gestire l'interruzione della comunicazione con il portale Solis Cloud (se presente) oppure dovrà esser prevista la rimozione del monitoraggio Solis Cloud in accordo con il cliente finale.
Da tener presente che è possibile allungare il tempo di aggiornamento dei datalogger Solis in accordo ad eventuali esigenze dello sviluppatore del CCI.
Ulteriori modalità di applicazione per inverter S5/5G:
1) Datalogger Solis connesso a dispositivo CCI
In questa modalità il CCI si interfaccia direttamente agli inverter e rimane in modalità "trasparente" rispetto alla comunicazione tra il datalogger Solis e gli inverter

2) CCI connesso al datalogger MB-S4-W4 (in sviluppo)
In questa modalità gli inverter sono connessi direttamente al datalogger Solis MB-S4-W4 che gestisce la comunicazione con il portale SolisCloud. Il sistema è in grado di recepire comandi da sistemi di controllo di terze parti (CCI).

- La generazione S6 di inverter Solis è invece dotata di 2 linee di comunicazione/controllo:
E’ quindi possibile connettere contemporaneamente sia il portale SolisCloud che dispositivo CCI direttamente agli inverter Solis.
- Le misure di potenza attiva rese disponibili dagli inverter Solis hanno un errore massimo del 3%.
La norma CEI 0-16 stabilisce che le misure vengano prese al punto di consegna, in MT, direttamente dal CCI, tramite la sua unità di misura.
La norma propone di utilizzare un Convertitore di Misura di classe 0.2, o migliore, e TA e TV di misura di classe 0.5, o migliore, con prestazione 5 VA o 10 VA.
I TA e TV possono essere usati in condivisione con altri sistemi, ad esclusione del gruppo di misura fiscale, e senza creare interferenze.
Sono accettabili anche sistemi di misura con diverse caratteristiche, purché rispettino l’accuratezza richiesta dall’Allegato A.6 del Codice di Rete di Terna tabella 5: errore massimo sulla misura di P, Q e V inferiore a 2.2%, che sale al 5% per gli impianti di potenza nominale inferiore a 500kW.
